Dic 15, 2012 - fernaspero's book    No Comments

Crisi politica

Una sera mi è capitato di uscire e andare in una birreria con degli amici a chiacchierare dei fatti nostri, anche se per la verità la birreria era abbastanza affollata e capitava che poi sentivi anche i fatti di quelli che erano li vicino, soprattutto quando parlavano ad alta voce con altri che erano dall’altra parte della sala, che a loro volta non sentivano perché vicini alla televisione e così ogni tanto i discorsi si allargavano coinvolgendo oratori occasionali che commentavano accidentalmente ogni argomento proposto in una sorta di dibattito partecipato.

Insomma sembrava di essere in uno di quei pub irlandesi dove tutti hanno qualcosa da dire a tutti e appena entra uno nuovo nel pub sembra che gli altri non aspettassero altro che lui per ripetere le stesse storie.

Alla fine si sa che comunque in una birreria, in mancanza di donne particolarmente attraenti, è la televisione che catalizza l’attenzione e, siccome sullo schermo c’erano interviste a politici e antipolitici, sono iniziati i soliti commenti che più o meno si risolvono in una litigata o nella comune dichiarazione che è tutto un magna magna e che la politica è inutile.

Ecco che si andava avanti così da un bel dieci minuti e ad un certo punto dal bancone si è alzato uno che di solito lo vedi lì taciturno e che, tutto compreso com’è, ha anche l’aria di fare pensieri profondi se non fosse per il numero dei bicchieri che ha davanti che invece lo sgamano e insomma si è messo a dire che per lui erano balle che la politica che non serve a niente e che è un po’ come dire che le strade non servono a niente, diceva, prova un po’ te ad andare da Bologna a Firenze a traverso i campi e poi mi dici come ci arrivi. Io poi la metafora sul momento non l’avevo mica capita ma ho cercato di interpretarla come un’esigenza della rappresentanza politica per organizzare la società, ché se dovessimo aspettare di essere tutti d’accordo per costruire un ospedale o per cambiare le regole della pesca, tanto per dire, non ci arriveremmo mai e saremmo ancora a Roncobilaccio.

Almeno per me questo era il senso del discorso, anche se per la verità ho il dubbio che, oltre ad ascoltarlo il discorso, sarebbe stato utile anche odorarlo perché forse avrebbe rivelato un tasso che non centrava niente con la finanza e la BCE.

Crisi politicaultima modifica: 2012-12-15T09:05:00+01:00da ilfernaspero
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