Apr 13, 2013 - fernaspero's book, opinioni    No Comments

Aprile

Ecco c’é questa cosa delle piogge di Aprile che detta così pare molto poetica e però quando tocca a te é una gran scocciatura; e c’hai un bel da leggere Eliot sperando di vedere spuntare i lillà che poi invece, con tutta l’acqua che è arrivata, nel giardino ci trovi solo muschio e lumache.
Ma é normale che ci facciamo fregare dalla poesia, é un po’ come la storia del vento che nella retorica e nelle canzoni é sempre simbolo di qualcosa di poetico e positivo e invece nella realtà e una gran rottura e da molto fastidio, a meno che il vento non lo guardi da dietro una finestra, ma allora non é più la vita é più tipo un acquario.
Che poi a me Aprile piace comunque: sarà che mi ci trovo bene, saranno i ponti e i giorni di festa che ci puoi fare le gite, sperando che il tempo sia bello, ché poi se trovi brutto allora ti tocca rimediare sui ristoranti.
E l’ultima volta che sono andato in uno di quelli lì, quelli che sono legati allo slow food, erano tutti talmente lenti che temevo che il dolce me lo portassero direttamente le coefore.
Però hanno ragione a dire che Aprile é un mese strano, con la primavera che pare non iniziare mai e poi te ne accorgi all’improvviso che è cominciata e te ci hai ancora su la maglia di lana, insomma ti coglie impreparato, un po’ come fa la vita. C’é quella frase che viene attribuita a diverse persone, qualcuno dice anche Lennon, e che dice che la vita é quello che ti accade mentre stai facendo progetti, ecco è un po’ la versione laica di quella degli antichi greci che dicevano che quando l’uomo fa progetti gli dei iniziano a ridere.
Comunque alla fine Aprile é arrivato ed è arrivato anche un bel sole che asciuga i morti, come cantava il poeta Jannacci.

Aprileultima modifica: 2013-04-13T19:20:00+02:00da ilfernaspero
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